SOLETTE PROPRIOCETTIVE

Il piede e’ un organo propriocettivo, pertanto, la soletta estero-propriocettiva proposta permette, mediante una regolazione della risposta recettoriale, qualora necessario, un riequilibrio del sistema di controllo posturale. La soletta propriocettiva agisce attraverso una riorganizzazione del processo a livello neurologico e quindi non solo ricercando una correzione meccanica. In particolare la stimolazione dei meccanorecettori propriocettivi, consente in modo fisiologico un controllo continuo dell’informazione posturale. La stimolazione mette in gioco gli impulsi miotonici (riflesso miotattico diretto ed indiretto) con riequilibrio del sistema di controllo posturale. Le solette estero-propriocettive determinano quindi una stimolazione sensoriale riflessa dei muscoli intrinseci del piede e quindi di tutta la catena muscolo-connettivale corrispondente, con modulazione del tono dei muscoli stessi e delle tensioni delle fascie e dei legamenti mesenchimali. Si ha un recupero e una regressione di tutte le alterazioni posturali ascendenti. Si ha una correzione fisiologica della postura. La stimolazione estero propriocettiva permette un’armonizzazione globale attraverso il recupero del tono della catena muscolo-connettivale trattata e la normalizzazione delle afferenze recettoriali da essa provenienti con riequilibrio del sistema di controllo posturale.  
 
Le solette propriocettive si differenziano dalle classiche solette ortopediche per il metodo di utilizzo e influenza che hanno sul corpo: sono le solette Propriocettive che, al contrario delle solette classiche, non agiscono in modo meccanico , ma vanno a stimolare il sistema muscolare in modo da favorirne il riequilibrio.
Scritto da Fabio Moro, un podologo definito da Yann Pointhiere “particolare”. Egli ha offerto e continua a offrire tutt’ora una metodica del trattamento del piede con elementi propriocettivi dando un ruolo di tampone del sistema tonico posturale.
La soletta propriocettiva aiuta la riprogrammazione posturale, agisce sui muscoli e precisamente sui fusi neuromuscolari innescando un riflesso “miotatico diretto” attraverso i muscoli plantari che sono l’entrata di una catena muscolare ascendente. Chiaramente gli spessori sono minimi perché superato un certo spessore incorriamo nell’innesco del riflesso “miotatico inverso” col risultato di rilassare il muscolo e di contrarre i suoi antagonisti.

 

Solette Propriocettive 

Pedana Baropodometrica